Arte e Anatomia

Roberto Langdone e il mistero della “Creazione di Adamo”

Roberto Langdone è a Roma per esaminare il caso celato all’interno della Cappella Sistina.

Il Mistero
Uno degli affreschi più famosi della storia dell’arte, la Creazione di Adamo mostra un certo caso riguardo la fisionomia di Dio. Guardandolo con attenzione il nostro occhio può percepire una certa somiglianza con l’anatomia del cervello… È una semplice coincidenza?

L’analisi
Guardando con attenzione non solo Dio ma anche i gruppi degli angeli attorniati si crea una sagoma incredibilmente simile ad un cervello umano. Sono ben visibili il contorno del cervello e della base. Incredibili sono le uguaglianze guardando determinati dettagli:

  • l’arco del braccio sinistro di Dio delinea il giro del cingolo;
  • il panneggiamento verde alla base descrive il corso dell’arteria vertebrale;
  • la schiena dell’angelo che sorregge Iddio corrisponde al ponte di Varolio;
  • le gambe di Dio si prolungano a costituire il midollo spinale.

Può essere solamente una coincidenza oppure Michelangelo vuole esprimere tramite questa coincidenza qualcosa di più profondo?

Le parole di Roberto Langdone

Il caso è stato studiato da importanti medici, tra cui il neurologo Frank Lynn Meshberger, del St. John’s Medical Center in Anderson, Indiana (USA) il quale ha scritto anche un saggio al riguardo.

La somiglianza tra il cervello umano e la fisionomia del gruppo di soggetti che rappresentano Dio e gli angeli presenta dettagli piuttosto importanti per essere una semplice coincidenza. Prima di fare considerazioni dal punto di vista teologico, filosofico, storico artistico, dovremmo compiere una analisi sulla ragione di questa coincidenza.

Importante è il momento storico in cui è vissuto Michelangelo, ovvero il Rinascimento. Gli artisti del tempo, non erano solamente talentuosi disegnatori, scultori e pittori, ma erano veri e propri scienziati della natura. Loro compivano innumerevoli studi sulla natura per potersi avvicinare, attraverso l’arte, alla realtà. È noto infatti, che essi abbiano avuto grandi rapporti di amicizia con professori di anatomia: Michelangelo aveva rapporti professionali con Renaldo Colombo, professore di anatomia presso l’università di Padova. 

Questo incipit è fondamentale, perchè permette di comprendere che la coincidenza delle fisionomie tra Dio e il cervello umano non è follia o esoterismo, ma proviene da uno studio approfondito. Detto ciò, è possibile poi trarre delle considerazioni sotto altri campi del sapere, che però in questa sede con mi competono. 

Una cosa è certa: Michelangelo, Leonardo, Tiziano, e tanti altri artisti del Rinascimento, sono stati straordinari in quanto il loro continuo studiare la natura, li ha portati a creare opere che rimarranno eterne!

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