Le tette di Bianca Lancia

Il mistero di Bianca Lancia al Castello di Gioia del Colle

In un piccolo paese in provincia di Bari, Gioia del Colle, emerge un magnifico castello dal segno federiciano. Si tratta di uno dei numerosi castelli fatti costruire o modificare da Federico II di Svevia, durante il suo regno. Oggi vogliamo parlare di una affascinante leggenda che lega il sovrano ad una delle 4 mogli: Bianca Lancia. In quelle che allora erano le celle della prigione, sulle mura, noi ritroviamo due elementi che assomigliano ad un vero e proprio seno di pietra… Di cosa si tratta?

Ma qual è stata la storia tra Bianca Lancia e Federico II?
I due protagonisti di questa storia hanno vissuto inizialmente una storia d’amore segreta per poi mutare e convogliare nel matrimonio. Insieme hanno procreato ben 3 figli e la donna fu una assidua frequentatrice di quello che inizialmente era un semplice maniero, ma che poi cambiò in una fortificazione. Si narra, infatti, che la donna abbia vissuto per molto tempo sia al Castello di Gioia del Colle, sia al noto Castel del Monte.

Tutti noi conosciamo le origini di Federico II, mentre, di Bianca Lancia, sappiamo ben poco. È stata figlia del nobile Bonifacio I d’Agliano e probabilmente, appartenente della nobile famiglia dei Lancia, di stirpe materna.

Quale mistero di cela nel castello?
Si racconta che, ancora oggi, nel castello giri la spettrale figura della donna tanto amata da Federico II e la presenza del suo seno di pietra nelle prigioni non è una coincidenza! La storia narra che il re abbia rinchiuso la sua amata, accusata di adulterio. Bianca, si sarebbe tagliata il seno in segno di fedeltà e innocenza. Ad un gesto tanto estremo, quanto sincero, il re ha creduto alla sua amata, riportandola nella sua corte.

Il seno di pietra, presente nel castello, rimane un vero simbolo di fedeltà e di amore nei confronti di Federico. Questo gesto ha reso eterna la fama del castello dove ancora oggi numerosi turisti hanno la curiosità di osservare quelle protuberanze di pietra!

Le parole di Roberto Langdone
La storia della vita di Federico II assume sempre un grande fascino! Questa volta non parliamo di lui direttamente, ma di una sua donna, Bianca Lancia! Indubbiamente la ricorderemo per la sua devozione e il suo amore nei confronti del re! Mi piace pensare invece che la sua anima sia in giro per i corridoi di quel bellissimo castello, perché richiama il valore dell’attesa… L’attesa del rientro del suo amato, di Federico. Ecco, è bello ricordare questa nobildonna come simbolo dell’amore eterno…

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