Er Cupolone

Storie e misteri legati alla Cupola di San Pietro a Roma

Quando passeggiamo per Roma, per orientarci abbiamo sempre un punto di riferimento: il Cupolone. Sì perché la Cupola di San Pietro è stata concepita come un elemento architettonico importante, tanto da diventare punto di riferimento per Roma e l’intera cristianità. Oggi ne sveliamo la storia della sua costruzione!

Un progetto realizzato da 8 mani!
La realizzazione dell’intera Basilica di San Pietro fu un vero progetto faraonico, paragonandolo quasi alla costruzione delle piramidi. Il lavoro durò numerosi anni, passando di papa in papa e di artista in artista. Infatti si contano quasi 4 artisti impegnati in questo mastodontico progetto: Bramante, Raffaello, Sangallo e Michelangelo. Ognuno aveva cercato di imporre la sua idea per la cupola, al punto che, un anziano settantenne di nome Michelangelo ha dovuto chiudere il progetto con la sua idea! Sì, oggi possiamo certamente affermare che la cupola che vediamo con i nostri occhi è stata concepita dalla mente geniale di Buonarroti.

Oggi come è composta la cupola?
La cupola che noi oggi abbiamo la fortuna di ammirare riprende da due importanti strutture: la Cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze e il Pantheon. Michelangelo si ispirò da questi due splendidi esempi architettonici. La cupola romana presenta una doppia calotta: una interna, più spessa con la funzione di forza portante. L’altra esterna più snella, rivestita in lastre di piombo. Il tutto si chiude con la lanterna, composta da colonne e in sommità una palla con la croce.

Le parole di Roberto Langdone
È sempre complicato dover studiare la storia della costruzione del Cupolone (ma oserei dire anche dell’intera Basilica) di San Pietro. Oggi con certezza possiamo dire che i lavori sono stati compiuti e studiati da Michelangelo. Eppure, azzarderei nel dire che, il suo lavoro sia frutto di una attività corale. L’ispirazione dal passato mi converge a riflettere che in realtà dietro Michelangelo ci siano anche gli studi degli artisti del passato. Mi piace pensarla così, come un lavoro effettuato dai più grandi artisti del tempo! D’altronde all’interno della Basilica altro non troviamo che lo splendori dei migliori artisti della storia!

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