Il cavallo di Leonardo

Un cavallo incompiuto da Leonardo

A Milano, nei pressi dell’Ippodromo, una statua equestre sovrasta l’intera area: il cavallo di Leonardo Da Vinci.

Brevi pillole storiche
Leonardo Da Vinci, quando operava nella corte di Lodovico il Moro, doveva compiere un’opera equestre colossale in onore del suo signore, duca di Milano. Conosciamo tutti lo spirito creativo dell’artista e la sua voglia di raggiungere la perfezione attraverso l’osservazione della natura e per la sua opera ha iniziato innumerevoli studi sulle anatomie del cavallo. La bella della statua equestre risiede proprio nella posizione del cavallo: le sue zampe non sono ben salde al suolo, bensì sospese per simulare il movimento.

Numerosi sono gli schizzi di quella che doveva essere l’opera, al punto che ne realizzò una copia in creta. Il progetto era molto ambizioso soprattutto per la mole di bronzo da utilizzare. Purtroppo però, il progetto fu abbandonato a causa dell’invasione dei francesi in città.

Oggi è possibile ammirare una copia in bronzo di reali dimensioni secondo il progetto di Leonardo grazie alla buona volontà di Charles Dent e successivamente di Frederik Meijer i quali riuscirono a farsi realizzare la copia in bronzo e successivamente a farla portare a Milano.

Ti svelo un segreto
In realtà la colossale statua equestre è posta all’Ippodromo di Milano, un luogo piuttosto difficile per la fruizione del pubblico e sotto lo sbigottimento degli americani. Secondo la critica il gesto dei due americani amanti di Leonardo è stato paragonato al gesto dei francesi che diedero in dono un’altra importante statua: la Statua della Libertà. Per questo ci furono aspre critiche sulla posizione della statua che meritava miglior ubicazione, un esempio? Il cortile del Castello Sforzesco, luogo simbolo di Leonardo e della corte sforzesca.

Cosa aspetti?
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