Il Gobbo di Rialto

Un piedistallo a Rialto

Presso il campo antistante la chiesa di San Giacomo di Rialto a Venezia è presente una scaletta in pietra sorretta da una figura marmorea  definita come il Gobbo di Rialto.

Brevi pillole storiche
La struttura serviva per fare importanti proclamazioni in una zona molto trafficata, non solo da mercanti, ma anche da numerosi nobili. La zona di Rialto era la più trafficata al tempo della Serenissima, per cui per divulgare più rapidamente notizie e bandi, ordinanze e condanne da parte della Repubblica, si utilizzava il piedistallo.

Il Gobbo di Rialto in realtà è una figura umana in ginocchio, cura e tesa nello sforzo di sostenere la scala. L’opera è attribuita a Pietro da Salò.

Ti svelo un segreto
Secondo alcune cronache, la punizione per furto si scontava passando da San Marco a Rialto in catene. Un volta arrivati a Rialto, i prigionieri liberati baciavano il Gobbo di Rialto come gesto di ringraziamento per il sollievo dopo aver scontato la punizione con sofferenza.
Questo episodio, divenendo sempre più frequente, fu notato dal Senato, il quale nel 1545 impose di porre vicino al piedistallo sue pietre:

  • una croce
  • una effige di San Marco

Questo servì per far diventare il Gobbo di Rialto un esempio di “bacio della liberazione”.

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