La cisterna Basilica di Istanbul

Il mistero delle cisterne sotterranee di Istanbul

Roberto Langdone si è recato a Istanbul, per svelarci qualcosa in più riguardo una delle cisterne sotterranee dell’antica Costantinopoli.

Il mistero
Istanbul, storicamente conosciuta come Costantinopoli, conserva un’incredibile testimonianza della grandezza dell’impero romano d’oriente, del quale fu capitale. Stiamo parlando di un’ antica cisterna sotterranea, nota come la Cisterna Basilica  o Yerebatan Sarayi. La particolarità della cisterna in questione riguarda la sua incredibile bellezza, che la rende un luogo unico e suggestivo, inducendo lo spettatore a domandarsi come mai tanta cura sia stata dedicata alla costruzione di una struttura dedicata alla raccolta dell’acqua.

Analisi
La cisterna Basilica oggi si presenta come un gigantesco spazio di 140 per 70 metri, all’interno del quale possiamo osservare 12 file di 28 colonne alte 9 metri. I capitelli sono decorati in stile ionico e corinzio, con alcune eccezioni in stile dorico. Per la sua realizzazione é stato utilizzato anche del materiale di riuso, ne sono esempio le due enormi teste di gorgonie, provenienti dall’arco monumentale del foro di Costantino, che fanno da basamento per due delle colonne che sostengono la volta.

Le parole di Roberto Langdone

Fu l’imperatore Giustiniano a farla costruire, durante il periodo più prospero dell’impero romano d’Oriente, per assicurare l’acqua necessaria alla città. Giustiniano per la sua Costantinopoli ha compiuto numerose azioni di urbanizzazione, senza mai tralasciarne la bellezza artistica. La cisterna poteva contenere 80 milioni di litri d’acqua, il che la rende una grandiosa opera urbanistica, per tanto anche la sua struttura e architettura dovevano rispecchiarne la grandezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su