La collezione Peggy Guggenheim

Come guardare Venezia con gli occhi di una grande mecenate: Peggy Guggenheim

Venezia la conosciamo molto bene! È una città indubbiamente unica nel suo genere. Ma oltre a essere così affascinante per le sue caratteristiche lagunari, anche l’uomo, attraverso l’arte, è riuscito a darne un valore in più! Girare per Venezia significa anche assaporare la cultura, gli artisti ed anche i collezionisti! Tra di loro, spicca indubbiamente il nome di Peggy Guggenheim. Una donna che è riuscita a portare, nella sua casa, l’arte del XX secolo a Venezia.

Foto Archivio Cameraphoto Epoche. Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia, Donazione, Cassa di Risparmio di Venezia, 2005.

Chi era Peggy Guggenheim?

Mi sono dedicata interamente alla mia collezione. Una collezione è impegnativa. Ma è quello che desideravo e ne ho fatto il lavoro di una vita. Io non sono una collezionista. Io sono un museo.

Quando mi capita di parlare di questa splendida figura storica, inizio sempre con questa sua citazione, perché è la riproposizione letteralmente fisica di quello che noi oggi vediamo alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Quando passeggiavo per i corridori del museo, respiravo la passione e la grinta di Peggy. Non mi sentivo mai ospite in una casa, bensì amico di un museo.

Figlia di una famiglia importante, dopo aver vissuto in America e in Inghilterra, passando anche per Parigi, ha avuto l’onore e il piacere di conoscere gli artisti contemporanei più importanti in quel momento. Stiamo parlando di artisti del calibro di Duchamp, Kandinsky, Brancusi, Max Ernst, giusto per citarne alcuni. Nel secondo dopoguerra, decise di trasferirsi a Venezia, dove a seguito di una sua esposizione presso la Biennale d’Arte, comprò Palazzo Venier dei Leoni dove si trasferì definitivamente. La sua vita terminò a Venezia, infatti le sue ceneri oggi riposano proprio in quell’edificio.

© Collezione Peggy Guggenheim, Venezia. Photo Matteo De Fina

Ovviamente, la nostra protagonista ha realizzato, una serie di esposizioni e aperto alcuni musei prima di stabilirsi a Venezia, dove ha continuato la sua attività di mecenate. Sì, perché Peggy Guggenheim è stata una vera mecenate. Ha supportato e aiutato gli artisti contemporanei del suo momento, valorizzando soprattutto la città dove risiedeva.

© Collezione Peggy Guggenheim, Venezia. Photo Matteo De Fina

Cosa possiamo scoprire alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia?
Qualcosa è stata già anticipata quando abbiamo parlato della sua fondatrice. Questa realtà museale gira intorno ad un unico nome: Peggy Guggenheim. Forse per la prima volta, nella mia vita, il nome del mecenate è più importante di tutta la collezione presente. Nel mio modesto parere, potrei azzardare a scrivere una riflessione del genere! Eppure la sensazione che ho ricevuto quando ho visitato il museo è stata quella di elogiare la “proprietaria di casa”, assecondando le opere di artisti come Picasso, Pollock, Ernst e tanti altri.

Il mio vero pensiero e ringraziamento risale al fatto che Peggy Guggenheim abbia dato un nuovo volto che mancava a Venezia. Vale a dire un volto permanente di arte moderna del XX secolo. Il capoluogo veneto aveva un vuoto artistico che Peggy Guggenheim è riuscita a colmare.

© Collezione Peggy Guggenheim, Venezia. Photo Matteo De Fina

Oggi la Collezione Peggy Guggenheim è presente anche digitalmente, attraverso numerose e affascinanti attività di comunicazione. Oltre al loro sito web, che invito sempre a visitare, ci sono anche le pagine social di Facebook e Instagram, oltre che YouTube, LinkedIn e Twitter.

Per chi ama visitare qualcosa di diverso, in una città particolare come Venezia, la Collezione Peggy Guggenheim è la perfetta risposta alle vostre richieste! Andateci perché ne rimarrete estasiati!

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