©Michele Fiore

Andare a Brera…Un sogno ad occhi aperti

La Pinacoteca di Brera: un museo per Milano e l’Italia intera

Tra i numerosi musei che ho avuto il piacere e l’onore di visitare, la Pinacoteca di Brera ha sempre uno spazio particolare nel mio cuore. È vero, forse non sarò oggettivo e sarò del tutto personale, ma obiettivamente, chi ama l’arte, questo museo dev’essere assolutamente visitato! In questo articolo cercherò di realizzare un rapido excursus per dare tantissimi validi motivi per andare a visitare questo splendida realtà museale.

Pinacoteca di Brera, Milano, II Allestimento, ph. Press Kit Pinacoteca di Brera

È una Pinacoteca, non un Museo!
Per prima cosa, la sua dicitura: Pinacoteca… Un nome piuttosto arcaico, però riassume a pieno la realtà di questo posto. Sì perché Brera non è un semplice museo… Espone le opere d’arte, è una biblioteca (la nota biblioteca Braidense), è un archivio, è una Accademia, è un Osservatorio… Con un’unica parola, Pinacoteca, Brera si veste di numerose realtà culturali.

Volete sapere un aneddoto che mi ha fatto sempre sorridere?
Se oggi ci ritroviamo con questa realtà museale, lo dobbiamo a due personaggi storici “stranieri”: Maria Teresa d’Austria e l’imperatore Napoleone Bonaparte. Sono stati loro i promotori per la nascita di un luogo culturale dove poter far crescere la nuova arte italiana… E Brera ancora oggi rappresenta questa concezione! Da qui sono passati numerosi artisti italiani del XX secolo, le più illustre figure di museologia e critica d’arte, come Fernanda Wittgens, Franco Russoli e tanti altri.

Insomma, passeggiare per i corridoi della Pinacoteca di Brera, significa respirare la solennità di questo luogo, attraverso le note figure politiche e culturali che hanno voluto fortemente la realizzazione di tutto ciò.

Pinacoteca di Brera, Milano, VI Allestimento, ph. Press Kit Pinacoteca di Brera

Le opere d’arte…Un vero patrimonio!
Il cuore di Brera risiede nelle sue sale espositive, in cui dal Medioevo, compiamo un vero e proprio giro storico, raggiungendo il XIX secolo. Qui ritroviamo numerosi quadri di artisti straordinari: Bellini, Mantegna, Piero della Francesca, Bramante, Raffaello, Caravaggio, Rubens, Canaletto, Hayez, i Macchiaioli… Tutti però raccontano una storia comune! Sì perché nonostante la diversità accademica e storica di questi pittori, ognuno di loro ha lasciato un ricordo nella città di Milano. Quando ci sono stato per la prima volta, ho immediatamente percepito l’atmosfera milanese in ciascun quadro, attraverso la storia, la tecnica, il dettaglio… Tutto mi riportava alla città, capoluogo lombardo.

In poche parole, la nazionalità dei quadri, di artisti cresciuti e provenienti da tutta Italia, si fonde con la centralità e l’internazionalità della città di Milano. Quando esci dalla Pinacoteca ti senti un vero “milanese”.

Pinacoteca di Brera, Milano, VII Allestimento, ph. Press Kit Pinacoteca di Brera

Il passato ed il futuro
La Pinacoteca di Brera non è solamente un richiamo al passato, ma ha sempre un passo leggermente in avanti con il futuro! Sì perché negli ultimi anni, il Museo sta attuando una incassante politica di valorizzazione delle sue opere anche attraverso i canali digitali! Una promozione che tende a sensibilizzare in primo luogo chi vive nella stessa città, per cui i milanesi stessi, ma anche per gli amanti di questo luogo, proprio come me!

Una delle ultime novità si chiama Brera Plus+ una piattaforma digitale che ti permette di assistere a tutti gli eventi culturali promossi dalla stessa Pinacoteca! Ovviamente per saperne di più consultiamo insieme il suo sito web o le pagine social come Facebook ed Instagram.

Che dici? Ti ho convinto a visitare il museo?

2 commenti su “Andare a Brera…Un sogno ad occhi aperti

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