La tomba di Amedeo Modigliani

Il ricordo a Perè-Lachaise di Modigliani

24 gennaio 1920. Amedeo Modigliani morì a Parigi di tubercolosi. Oggi, in occasione del suo centenario, vogliamo ricordare il pittore attraverso alcune citazioni e attraverso il piccolo monumento funebre che troviamo nel noto cimitero di Parigi: Perè-Lachaise

Morte lo colse, quando giunse alla gloria
Questo breve messaggio, oserei dire epitaffio sulla sua tomba riassume tutto ciò che Modigliani ha rappresentato durante la sua vita. Tutti i suoi contemporanei erano a conoscenza dell’eccessivo uso di alcool e droghe. Eppure Amedeo ne faceva uso, solamente perchè li considerava uno strumento e non un fine. Ma purtroppo, non ha mai fatto i conti con la salute, che lo hanno strappato alla vita a causa di una brutta tubercolosi.

La sua morte fu un vero inizio per la sua gloria. Alcuni suoi amici hanno raccontato la cerimonia delle esequie. Una vera rinvilita per Amedeo, che veniva considerato maledetto! C’erano davvero tutti a Montparnasse: artisti, scrittori, letterati, modelli… Addirittura il corteo funebre veniva celebrato anche dagli agenti, che gli facevano il saluto militare al passaggio del carro. 

Amedeo non è solo!
Guardando con attenzione la tomba di Modigliani, capiamo che non è solo. Infatti, ci sono anche le spoglie della moglie Jeanne Hébuterne, che alla morte del marito, decise di togliersi la vita al nono mese di gravidanza. Il messaggio sulla lapide recita “Compagna devota fino all’estremo sacrifizio”. Purtroppo la donna, non riuscì a concepire una vita senza Amedeo… Per amore decise di togliersi la vita.

La gloria eterna di Modigliani
Amedeo Modigliani fu un pittore piuttosto diverso dai suoi contemporanei. In un periodo storico artistico in cui le diverse avanguardie come cubismo, futurismo e surrealismo avevano la meglio, il pittore livornese è riuscito a prendersi una certa fetta di notorietà. Il suo stile era basato sul disegno lineare, sulla purezza arcaica e su una vita romantica caratterizzata da miserie e malanni. Oggi possiamo affermare che Modigliani rappresenta uno dei più importanti pittori del XX secolo.

Le parole di Roberto Langdone
Quando ho avuto l’occasione di soggiornare a Parigi non ho potuto mancare l’occasione di visitare Perè-Lachaise. Lì troviamo una serie di personaggi illustri che hanno caratterizzato la nostra storia. Tra queste eccellenti figuri, c’era Modigliani con sua moglie. Al mio fianco c’era una mia carissima collega storica dell’arte, la quale mi ha fermato per farle compagnia. Siamo stati lì 5 minuti ad osservare quel messaggio inciso sulla lapide… In quel silenzio, dal puro stile bucolico di una invernale domenica parigina, mi sono sentito particolarmente fiero di avere avuto l’occasione di “conoscere” Modigliani… Nonostante le tantissime fatiche che ha potuto sopportare durante la sua vita, è riuscito a riscattarsi… Invito voi tutti a fare una passeggiata in questo posto… Ne uscirete diversi!

2 commenti su “La tomba di Amedeo Modigliani

  1. Il mio pittore preferito.
    Proprio in questo periodo sto leggendo un nuovo libro sulla sua vita
    che mi affascina molto.
    Peccato vedere le tombe di personaggi che hanno segnato la Storia,
    nei più svariati campi, tristemente considerate.
    La vera importanza, però, sono le opere che restano VIVE.

    1. Siamo lieti per quello che ci hai scritto. Effettivamente sì, ha fatto uno strano effetto vedere la tomba di Modigliani dal vivo…

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