Il Toro Farnese di Napoli

Il gruppo scultoreo più antico: Il Toro Farnese del MANN di Napoli

Presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, terzo museo archeologico più grande del mondo, è esposto un gruppo scultoreo più antico della storia: “Il Supplizio di Dirce” noto come il Toro Farnese.

Cosa rappresenta?
La scena riprende un episodio della mitologia classica. Due giovani sfortunati, Anfione e Zeto, figli di Zues e di una mortale, scoprono che la loro vera mamma è sotto le grinfie di Dirce, gelosa per la sua bellezza. I due figli ignari di esser stati allontanati dalla mamma in giovane età, una volta scoperta la verità e prendono la decisione di vendicarsi. Scelgono, quindi di legare Dirce ad un toro imbizzarrito, fin quando i movimenti dell’animale non le fecero esalare l’ultimo respiro. 

Dalla mitologia alla scultura
Il Toro Farnese rappresenta il momento in cui i due ragazzi, Anfione e Zeto stanno legando Dirce al toro imbizzarrito. Per l’esattezza possiamo notare una composizione piramidale. Alla base troviamo Dirce disperata e in preda al panico. Poi, se saliamo con lo sguardo, notiamo i due ragazzi, Anfione a destra e Zeto a sinistra e più in alto il toro completamente imbizzarrito. Alle spalle dell’animale selvaggio troviamo la mamma dei due ragazzi che osserva la scena. Esistono anche altri elementi come un cane e un fanciullo in basso al gruppo, aggiunti però successivamente.

Perché viene anche definito Toro Farnese?
Il gruppo scultoreo, insieme ad altre statue di origine greca furono riscoperte da papa Paolo III ed inseriti nella sua residenza di palazzo Farnese. Il gruppo scultoreo fu attratto dal re francese Luigi XIV, che non riuscì mai ad acquistarlo, ma successivamente la famiglia Borbone ereditò il tesoro e lo portò nel 1788 a Napoli. Solo alla fine il gruppo scultoreo dalla residenza privata fu spostato nell’ormai noto Museo Archeologico Nazionale di Napoli. 

Le origini del gruppo scultoreo
Non si conoscono bene le origini del Toro Farnese, ne tanto meno l’autore. Secondo alcuni scritti di Plinio il Vecchio si pensa che il Toro Farnese sia stato commissionato intorno al II secolo a.C. e fu generato da un unico blocco di marmo. Di solito il gruppo scultoreo è attribuito ad alcuni artisti di Rodi e che poi il gruppo scultoreo fu trasferito a Roma per abbellire la collezione di un politico romano Asinio Pollione. 

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