Un labirinto criptato

Roberto Langdone e il mistero del borgo antico di Bari

Roberto Langdone è a Bari per risolvere un mistero che la città si porta avanti da tanti secoli e che solo in pochi sanno…

Il Mistero
Girando nel borgo antico di Bari oltre ad ammirare le case e le opere d’arte che attorniano e decorano le vie, lo sguardo si concentra su di un particolare. Guardando a terra è possibile notare una certa alternanza nell’uso di pietre bianche e pietre nere. È solo una coincidenza oppure dietro c’è una precisa ragione sull’alternanza dei colori delle pietre?

L’Analisi 
Le pietre che contornano le strade di Bari vecchia sono comunemente definite chianche. Effettivamente, è possibile notare questa strana alternanza di colore, che però non è scandita da un ordine preciso. Sembrerebbe invece mostrare un certo disordine e disorientamento… Potrebbe essere questa una chiave di lettura?

Le parole di Roberto Langdone

Il borgo antico di Bari è ricco di storie e tradizioni che caratterizzano non solo la cultura della città, ma anche definiscono i caratteri dei cittadini.

Non esiste una precisa ragione sull’alternanza delle due pietre bianche e nere, ma la tradizione racconta che in realtà una motivazione esiste! Nei primi anni del XI secolo, Bari era assediata dagli stranieri, per cui i cittadini timorosi delle aggressioni straniere, pensarono bene di inserire questa alternanza di colore delle pietre per disorientare lo straniero! Il borgo antico della città è formato da vie che spesso portano ad un vicolo cieco… Solo un barese doc conosce a memoria tutte le sue strade. In questa maniera, chi veniva inseguito, bastava che seguiva un colore della pietra per disorientare il nemico e riuscire a nascondersi…

Piuttosto curiosa come storia… Se volete crederci vi basta provare a seguire un sentiero… E voi cosa preferite? Sentiero bianco oppure nero?

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