Una tomba particolare

Il ricordo dell’abate Elia

Presso la Basilica di San Nicola di Bari, il ricordo del vescovo abate Elia rimane vivo tramite la presenza della lapide, posta all’ingresso della cripta.

Brevi pillole storiche
L’abate è stato uno dei personaggi cruciali per la costruzione della Basilica e la custodia delle reliquie di San Nicola. Portavoce del popolo, è stato colui che ha conservato le reliquie durante la realizzazione della chiesa e successivamente fu nominato vescovo della città di Bari. Alla sua morte, fu utilizzato un bassorilievo raffigurante una gruppo di filosofi greci.

Ti svelo un segreto
Non è un caso che i soggetti del bassorilievo siano personaggi laici e non risalenti al mondo cristiano. L’abate è stata una figura eclettica e illuminante, studioso di filosofia. Per tale ragione, si è voluto elogiare una delle caratteristiche che ha reso il vescovo di Bari unico.

Cosa aspetti?
Se vuoi vedere di più… Visitala!

2 commenti su “Una tomba particolare

  1. Quella lastra faceva parte di un sarcofago antico romano, non è stata costruita appositamente per la tomba dell’Abate Elia. Non diciamo inesattezze. Come succedeva spesso nel medioevo è un pezzo di riuso.

    1. Grazie Francesca, sì, hai perfettamente ragione! Comunque sia creata o no, l’intento era di utilizzare quel bassorilievo per rispecchiare l’erudizione dell’Abate Elia. Ho immediatamente modificato, così da non risultare inesatto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su